da Bresciaoggi.it

Lauria rilancia il Lume «I play-off? Crediamoci»

PRIMA DIVISIONE. Rientrato dopo una lunga assenza l'attaccante ha firmato il pari col Pergo
Il bomber: «Il pari di domenica ci ha convinti ancor di più del nostro valore: sul campo abbiamo fatto 30 punti» Ora il recupero con la Salernitana: «Per noi un crocevia»
26/01/2011
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La punizione di Lauria: è l'1-1 realizzato al Pergocrema

Gli è bastato meno di un quarto d'ora per raddrizzare il pomeriggio storto del Lumezzane: da grande assente a uomo della provvidenza in 13 minuti. Dopo 40 giorni lontano dai campi, Fabio Lauria è tornato alla sua maniera, segnando il gol dell'1-1 nella sfida interna con il Pergo, una punizione mancina andata a bersaglio a un giro di lancette dal triplice fischio.
Una punizione che ha spezzato la maledizione di una partita stregata, dominata in lungo e in largo da un Lumezzane colpito al primo tiro in porta dei cremaschi. Una di quelle partite che di solito si perdono tra mille rimpianti, maledicendo la sfortuna e i miracoli del portiere avversario. Per fortuna, al 31' del secondo tempo, l'allenatore rossoblù Davide Nicola ha pescato dal mazzo il jolly Lauria, che non giocava dal 12 dicembre, dalla domenica dello 0-0 di La Spezia, e che gli ultimi 42 giorni li aveva trascorsi a penare per un guaio muscolare molto più fastidioso del previsto.
«AVEVO una gran voglia di tornare a giocare - confessa il fantasista del Lumezzane -. La lontananza dal campo iniziava a pesarmi. Quando non giochi per tanto tempo c'è il rischio di perdere il filo del discorso, ma mi sentivo fresco mentalmente. E quando sono entrato, ho capito subito che era una giornata buona. Lo sentivo dentro».
Da qui la decisione di «rubare» la punizione a capitan Emerson, che di solito, dai 25 metri e oltre, è il battitore ufficiale rossoblù (e che nel primo tempo, per tre volte, aveva trovato un Russo in versione paratutto). «Di solito da quella distanza le batte lui perché ha più forza nel calcio - conferma Lauria -, ma stavolta ho voluto provarci. Ho calciato per metterla sul palo coperto dalla barriera, è andata dove volevo. Sarebbe stato un delitto perdere una partita del genere. La prestazione, al di là del rimpianto per i due punti lasciati per strada, c'è stata. La squadra ha creato tanto e giocato un buon calcio. Aspettando la Salernitana, meglio guardare al bicchiere mezzo pieno».
SALERNITANA che domenica, con il campionato di Prima Divisione fermo per il turno di riposo, salirà in Valgobbia a giocare il recupero della seconda di ritorno, rinviata il 9 gennaio per la nebbia. L'occasione è ghiotta: con le altre in poltrona, c'è la possibilità di portarsi a -2 dal quinto posto e allungare sulle pericolanti.
«La sfida con la Salernitana sarà un crocevia per la nostra stagione - spiega Lauria -. Vincere ci consentirebbe di tornare in corsa per i play-off». Sarebbe un traguardo incredibile per una formazione molto giovane e poco costosa: «Ci vogliamo provare - conclude il talentuoso fantasista napoletano -. La squadra ha le qualità per puntare in alto: sul campo abbiamo raccolto 30 punti e finora ce la siamo giocata con tutti. Ci manca forse un po' di continuità in casa, anche per questo la sfida con la Salernitana è importantissima».

Luca Canini