Lauria rilancia il Lume «I play-off? Crediamoci»
PRIMA DIVISIONE. Rientrato dopo una lunga assenza l'attaccante ha firmato il pari col PergoIl bomber: «Il pari di domenica ci ha convinti ancor di più del nostro valore: sul campo abbiamo fatto 30 punti» Ora il recupero con la Salernitana: «Per noi un crocevia»
Gli è bastato meno di un quarto d'ora per raddrizzare il
pomeriggio storto del Lumezzane: da grande assente a uomo della
provvidenza in 13 minuti. Dopo 40 giorni lontano dai campi,
Fabio Lauria è tornato alla sua maniera, segnando il gol
dell'1-1 nella sfida interna con il Pergo, una punizione mancina
andata a bersaglio a un giro di lancette dal triplice fischio.
Una punizione che ha spezzato la maledizione di una partita
stregata, dominata in lungo e in largo da un Lumezzane colpito
al primo tiro in porta dei cremaschi. Una di quelle partite che
di solito si perdono tra mille rimpianti, maledicendo la
sfortuna e i miracoli del portiere avversario. Per fortuna, al
31' del secondo tempo, l'allenatore rossoblù Davide Nicola ha
pescato dal mazzo il jolly Lauria, che non giocava dal 12
dicembre, dalla domenica dello 0-0 di La Spezia, e che gli
ultimi 42 giorni li aveva trascorsi a penare per un guaio
muscolare molto più fastidioso del previsto.
«AVEVO una gran voglia di tornare a giocare - confessa il
fantasista del Lumezzane -. La lontananza dal campo iniziava a
pesarmi. Quando non giochi per tanto tempo c'è il rischio di
perdere il filo del discorso, ma mi sentivo fresco mentalmente.
E quando sono entrato, ho capito subito che era una giornata
buona. Lo sentivo dentro».
Da qui la decisione di «rubare» la punizione a capitan Emerson,
che di solito, dai 25 metri e oltre, è il battitore ufficiale
rossoblù (e che nel primo tempo, per tre volte, aveva trovato un
Russo in versione paratutto). «Di solito da quella distanza le
batte lui perché ha più forza nel calcio - conferma Lauria -, ma
stavolta ho voluto provarci. Ho calciato per metterla sul palo
coperto dalla barriera, è andata dove volevo. Sarebbe stato un
delitto perdere una partita del genere. La prestazione, al di là
del rimpianto per i due punti lasciati per strada, c'è stata. La
squadra ha creato tanto e giocato un buon calcio. Aspettando la
Salernitana, meglio guardare al bicchiere mezzo pieno».
SALERNITANA che domenica, con il campionato di Prima Divisione
fermo per il turno di riposo, salirà in Valgobbia a giocare il
recupero della seconda di ritorno, rinviata il 9 gennaio per la
nebbia. L'occasione è ghiotta: con le altre in poltrona, c'è la
possibilità di portarsi a -2 dal quinto posto e allungare sulle
pericolanti.
«La sfida con la Salernitana sarà un crocevia per la nostra
stagione - spiega Lauria -. Vincere ci consentirebbe di tornare
in corsa per i play-off». Sarebbe un traguardo incredibile per
una formazione molto giovane e poco costosa: «Ci vogliamo
provare - conclude il talentuoso fantasista napoletano -. La
squadra ha le qualità per puntare in alto: sul campo abbiamo
raccolto 30 punti e finora ce la siamo giocata con tutti. Ci
manca forse un po' di continuità in casa, anche per questo la
sfida con la Salernitana è importantissima».