E’ Fabio Lauria il sesto Man of the Match scelto dai visitatori di Venezia United.

Cambia il numero di maglia (dal 10 all’11), ma non la sostanza. Terzo premio di fila per il folletto partenopeo che dà il primo accenno di fuga nella classifica del Man of the Season, stante il turno di squalifica di Oliveira, l’infortunio per il capitano Mattia Collauto e un po’ clamoroso Zero in casella per Emil Zubin, primo tra i non premiati con 130 voti complessivi. Domenica è stata una partita a trazione anteriore per gli arancioneroverdi, con tre gol subiti, cinque fatti e convalidati e un altro paio di annullati, giocate, estro, sulle fasce e al centro. Normale quindi che a battagliarsi la palma di migliore in campo fossero i protagonisti dalla trequarti in su, quattro su sei, tra l’altro, potevano vantare parimerito un assist e un gol. Tra tutti, nonostante l’iniziale lotta a tre, l’ha spiccata ancora una volta Fabio Lauria, già entrato nelle grazie dei tifosi per la qualità superiore alla categoria, data al servizio della squadra, sia a destra che a sinistra o al centro. Primi 90′ completi, assist per il gol che ha aperto le danze, primo gol in arancioneroverde, quello della tranquillità al riposo, del ribaltamento dal 1-2 al 4-2. Su 204 voti (ritorno a numeri importanti) ha avuto la preferenza del 31% (addirittura 63 voti, superando di una unità quanti ne aveva accumulati vincendo i precedenti due Man of the Match). Dietro è rimasto, sempre sul podio ma ancora non premiato, bomber Emil Zubin (39 voti), suo il primo gol della partita e l’ultimo assist per la rete di Marcolini e una fascia di Capitano rimasta orfana di Collauto ma portata con preziosa dedizione e Diego Cubillos (37 voti), autore del terzo gol, assistman per il quarto (quello di Lauria), fantasia – non sempre precisione – a getto continuo.