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Un Lanciano con la testa altrove, perde
senza attenuanti il derby contro il
Pescara e salvo stravolgimenti
dell'ultima ora da parte della
Commissione Disciplinare, sarà costretto
a giocare i play-out contro la Juve
Stabia e per di più partendo da una
posizione di classifica di svantaggio.
Ciò vuol dire che in caso di un doppio
pareggio (all'andata ed al ritorno) a
salvarsi sarebbero i Campani. Un vero
peccato per i rossoneri, che senza le
penalizzazioni lasciate in eredità
dall'ex presidente Paolo Di Stanislao,
si sarebbe salvato senza alcun problema.
Contro il Pescara la squadra di Moriero
non è mai stata in partita. Il Pescara
ha chiuso i conti nel primo tempo
sfondando a piacimento sulle due corsie
esterne dove il 4-3-3 presentato da
Moriero ha lasciato spazi enormi per gli
inserimenti di Vitale e Felci dai cui
piedi sono partiti cross sempre
insidiosissimi. Il tridente presentato
da Moriero ha tenuto botta per un quarto
d’ora grazie a una discreta pressione
sui mediani pescaresi. Ma si è arresa
quando ha visto i propri difensori in
difficoltà anche sui palloni lunghi, sui
quali Sansovini ha seminato il panico.
Alla fine del primo tempo la pratica era
già chiusa. I rossoneri, pur con mille
attenuanti, non hanno lasciato una bella
impressione. A pochi giorni dai playout
la squadra sembra ancora troppo blanda,
un po’ spenta mentalmente. Si vede
l’abitudine a cercare sempre il gioco,
ma per uscire indenne dal doppio
confronto con la Juve Stabia ci vorrà
ben altro sul piano dell’agonismo.
Intanto il tribunale di Lanciano ha
emanato l'ordinanza di vendita senza
incanto della Società Sportiva Lanciano.
Per comprare il club rossonero si parte
da una base d’asta di 535 mila euro: il
primo appuntamento è in programma lunedì
12 maggio. Nel caso non venissero
presentate offerte, il bis è previsto
due giorni dopo partendo da 401 mila
euro, o due giorni dopo ancora con una
base di 300 mila euro. Il giudice Paola
De Nisco ha firmato l’ordinanza di
vendita e si è provveduto all’affissione
dell'avviso: da questo momento è
possibile depositare ogni giorno le
offerte nello studio del notaio
Sorrentini dalle 9 alle 16. Alle 16.15
del 12 maggio quindi il club rossonero
potrebbe avere già un nuovo padrone. Per
comprare la società bisognerà avere
alcuni requisiti richiesti dalla
Federazione: costituire una società di
capitali, spa o srl, con uno statuto
compatibile con le norme della Figc, che
acquisisca l’azienda e ripiani i debiti
sportivi, che al momento sono stimati in
circa 430 mila euro. L’asta è valida
anche se c’è un solo offerente. Nella
eventuale unica busta depositata basta
quindi che vengano soddisfatte le
richieste formali, a partire da quella
del prezzo. In caso di più offerte, si
procederà all’asta con rialzi di 25mila
euro. Ovviamente, i potenziali
acquirenti devono prima versare una
cauzione.
Il 18 maggio, quando i rossoneri
scenderanno in campo per l’andata dei
play-out, squadra e tifosi avranno la
certezza di avere un nuovo presidente.
L’atto formale sarà poi sottoscritto
entro dieci giorni dalla fine del
campionato.
12/05/2008 |